Peperino Pizza & Grill Milano Piazza XXV Aprile Recensione Io e Margherita

Peperino Pizza & Grill è un locale molto in voga tra i celiaci di Milano. La sua offerta gluten-free, infatti, con gli impasti curati dal maestro Salvatore Santucci, è tra le migliori della città. Appena entrati il servizio – gentilissimo – vi profila con un paio di domande per scoprire se volete farvi una panza di glutine o meno. Affamatissimo, mi sono limitato ad indicare col dito i sacchi di farina di frumento appollaiati sul banco del pizzaiolo. Sorridente, ho abbandonato l’ombrello all’ingresso e ho seguito la cameriera al tavolo. Qui, infagottata la sedia di sciarpa e giaccone, ho subito notato che la tovaglietta riportava testualmente alcuni passaggi del Disciplinare di produzione della Specialità Tradizionale Garantita “pizza napoletana”:

con una oliera a becco e con movimento spirale si distribuiscono sulla superficie, partendo dal centro, 4 – 5 grammi di olio extra vergine di oliva con una tolleranza consentita pari a + 20%

E ancora:

La “Pizza Napoletana” STG è caratterizzata da un cornicione rialzato, di colore dorato, proprio dei prodotti da forno, morbida al tatto e alla degustazione; da un centro con la farcitura, dove spicca il rosso del pomodoro, cui si è perfettamente amalgamato l’olio e, a seconda degli ingredienti utilizzati, il verde dell’origano e il bianco dell’aglio, il bianco della mozzarella a chiazze più o meno ravvicinate, il verde del basilico in foglie, più o meno scuro per la cottura

Pura poesia, non trovate? Questo disciplinare (regolamento UE n. 97/2010 recante registrazione di una denominazione nel registro delle specialità tradizionali garantite) è in realtà soltanto uno dei tanti. C’è sempre quello dell’AVPN che stabilisce le caratteristiche che debba avere una pizza “verace” e c’è quello di altre associazioni che ti spiegano come dev’essere una pizza “autentica”. La verità è che ognuno fa la pizza napoletana come gli pare: i pizzaioli si sentono sempre di più artigiani, artisti, creativi e chef e fanno fatica a sentirsi rappresentati da un foglio di carta che dice loro come e quando mettere il sale.

Peperino Pizza & Grill Milano Piazza XXV Aprile Recensione Io e Margherita

Peperino Pizza & Grill fa una pizza STG nella media, senza clamorosi picchi di esaltazione. A dirla tutta, mi sono emozionato poco, a partire dall’aspetto. Come si può notare dalla foto, quasi metà Margherita è clamorosamente sprovvista di pomodoro. L’altra metà è saporita, con un fiordilatte assolutamente non malvagio – anche se c’è di meglio. Nessun profumo particolarmente invitante: il basilico sembra decongelato ed è un po’ raggrinzito/croccante. La cottura è un compitino apparentemente ben svolto, ma il centro della pizza ha qualche problemino di “umidità”. Il cornicione strizza l’occhio al “canotto” ma è decisamente più panoso dei blasonati concorrenti, pieno di pasta, privo di alveoli. Non è indice di nulla, lo so, ma fatto sta che non riesco a mangiarlo tutto – come faccio sempre – e ne lascio un bel po’ nel piatto. A dire la verità mangio questa pizza un po’ costipato (sapete, un incredibile raffreddore) e non vedo l’ora che finisca. L’unica vera soddisfazione è che la digerirò bene da lì a tre ore.

Peperino Pizza & Grill Milano Piazza XXV Aprile Recensione Io e Margherita

  • 5.5/10
    COTTURA - 5.5/10
  • 6.5/10
    IMPASTO - 6.5/10
  • 7.0/10
    INGREDIENTI - 7.0/10
  • 6.0/10
    ASPETTO - 6.0/10
6.3/10

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