Lievità Pizzeria Gourmet (via Sottocorno)

Lievità Pizzeria Gourmet è un brand che ha conquistato in due anni un nutrito (nel senso calorico del termine) stuolo di fan di un certo livello: un target dal portafoglio corazzato e dal palato fine con aspettative molto alte su questioni à la page come digeribilità, farine integrali e materie prime ricercate. Le due sedi, Ravizza e Sottocorno, sono guidate da Giorgio Caruso, maestro pizzaiolo e chef di Caserta. Per lui la pizza è il prodotto dell’unione imprescindibile tra acqua e farina macinata a pietra, l’epilogo felice di una lunga lievitazione. Pomodori e fiordilatte sono di qualità superiore. E così, inevitabilmente, anche i costi.

La pizza Margherita ha il Fior d’Agerola, che in molti casi abbiamo elogiato per l’incredibile resa nel forno a legna. Su queste pagine, d’altro canto, abbiamo più volte “litigato” con Lievità (Ravizza) per le ormai-passate-alla-storia “sanguisughe assetate di pomodoro”, ovvero le super fettone di mozzarella distribuite sulla pizza. Ecco come si presentava la Margherita di Lievità esattamente un anno fa:

Lievità Milano Pizza Margherita

Ed ecco la Margherita di Lievità oggi:

Lievità Via Sottocorno Giorgio Caruso Io e Margherita

Cosa è cambiato? Una migliore distribuzione del fiordilatte e del pomodoro, una pizza stesa meglio, più sottile, fragrante. Già l’anno scorso scrivevamo, prima di tutti, che la pizza di Lievità era straordinariamente digeribile e l’olio di grande carattere. Confermiamo tutto. Ma il voto passa da 7 a 8 perché l’impasto è decisamente più buono, anche se troppo infarinato.

  • 8.0/10
    COTTURA - 8.0/10
  • 8.0/10
    IMPASTO - 8.0/10
  • 9.0/10
    INGREDIENTI - 9.0/10
  • 8.5/10
    ASPETTO - 8.5/10
8.4/10