Il Pomodorino sul Naviglio, Milano

In una delle notti più calde di Milano, rannicchiato sotto il vortice tiepido delle pale a soffitto, mi lancio in un interminabile dibattito con Alessandro e Valentina su quanto può essere influenzata la valutazione di una pizza dalle condizioni del luogo in cui ti viene servita. Abituato alla sobrietà delle storiche pizzerie di Napoli, questo Pomodorino mi sembra una raffinata trattoria di provincia, ma l’illuminazione è scarsa e le fotografie escono male.

La Margherita sembra stia soffrendo il caldo più di noi: esposta al sole senza protezione, ha la pelle scottata come quella di un bambino. Il cornicione, quasi completamente bruciato, cinge una impalpabile distesa di pomodoro, troppo asciutta, con bagliori di mozzarella già addensata dopo il primo boccone. La pizza esala un forte odore di steppa incenerita, ma l’impasto è sorprendentemente ben lievitato, sottile e morbido. Una delusione, considerando che l’omonima pizzeria in Via Crema mi era piaciuta, anche troppo. Ma forse era inverno.

  • 2.5/10
    COTTURA - 2.5/10
  • 6.5/10
    IMPASTO - 6.5/10
  • 4.5/10
    INGREDIENTI - 4.5/10
  • 3.5/10
    ASPETTO - 3.5/10
4.3/10