Carlo Sammarco Pizzeria 2.0 Aversa Io e Margherita

Due punto zero è una notazione usata il larga misura nel mondo del software. Ammesso che esista una versione uno punto zero, la due punto zero conterrà alcune sostanziali evoluzioni rispetto alla precedente, tale da essere identificata come una “major release”. Ma 2.0 è anche un’espressione qualche anno fa incredibilmente abusata per definire il “nuovo web”, ovvero quello che state leggendo adesso (che è già vecchio, in realtà): blog, wiki, forum, chat, e-commerce, Facebook, Amazon, Google, Yahoo e così via. Per capire fino in fondo Carlo Sammarco vanno incrociate un paio delle nozioni di cui sopra con il presupposto che la pizza napoletana si sia fermata, negli anni, ad una “versione” 1.0: lievitazione di 12 ore, 50/55% d’idratazione, farina 00 e così via. Se si prende per buona questa premessa allora la pizza 2.0 di Carlo è, alla stregua di una “major release”, una versione aggiornata e contemporanea della pizza tradizionale, che si sostanzia in un approccio quasi scientifico all’arte della lievitazione e dell’idratazione. Ma che noia! – direte voi – e avete ragione.

Parliamo della Margherita, allora.

La pizza

Carlo Sammarco Pizzeria 2.0 Aversa Io e Margherita

La pizza si presenta gonfia come un pugile bastonato. Il cornicione è talmente ingrossato che sembra abbia avuto un attacco di allergia. Si adagia sul piatto, piccola com’è, come un cucciolo di leopardo. L’impasto è nutrito d’acqua di oltre il 70% ed è lievitato fino a 36 ore. Alla masticazione la pizza è quasi impalpabile. Leggerissima, gustosa. Cromaticamente bella. Talmente “generosa” da essere quasi felliniana. Siamo lontani anni luce dalla tradizionale pizza napoletana ma la domanda è: convince davvero questa fisionomia o è davvero eccessiva?

Carlo Sammarco Pizzeria 2.0 Aversa Io e Margherita

Dal punto di vista puramente sensoriale ho pochi dubbi: la pizza ha un profumo buonissimo (legna misto a basilico) e il pomodoro San Marzano DOP è semplicemente perfetto. Il Fior d’Agerola del f.lli Fusco non lascia scampo: è davvero uno dei migliori prodotti sul mercato. La pizza di Carlo Sammarco è succulenta, deliziosa. A conferma che Caserta è ormai un bivacco fondamentale (Pepe, Vuolo, Iervolino) per conoscere le ultime tendenze in fatto di gusto.

  • 8.0/10
    COTTURA - 8.0/10
  • 9.0/10
    IMPASTO - 9.0/10
  • 9.0/10
    INGREDIENTI - 9.0/10
  • 8.0/10
    ASPETTO - 8.0/10
8.5/10

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